Chirurgia dell’Obesità

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LA CHIRURGIA PLASTICA NEL PAZIENTE OBESO

L’obesità è la malattia del III millennio nei Paesi occidentali. In molti casi dopo le cure i pazienti arrivano a perdere oltre 50 kg. Purtroppo molto spesso la cute non ha le necessarie capacità elastiche per riadattarsi all’eccessiva perdita di peso, permanendo quindi degli enormi eccessi cutanei a livello dell’addome, delle mammelle, delle braccia e delle cosce. Ciò non solo crea disturbi di natura estetica ma provoca anche disturbi funzionali (infezioni, irritazioni cutanee, ecc).

Il ruolo del Chirurgo Plastico nel trattamento del paziente obeso è quello di correggere gli eccessi di cute e tessuto adiposo conseguenti al dimagrimento restituendo al paziente una migliore qualità di vita.

Il trattamento del paziente obeso ha sostanzialmente 2 tipi di approccio:

Il primo, quello che generalmente viene adottato, è quello di trattare chirurgicamente il paziente al termine del programma di dimagrimento il paziente ex obeso che ha concluso un’idonea terapia dimagrante con dieta, farmaci o con chirurgia bariatrica; si procede all’asportazione di masse cutaneo-adipose eccedenti soprattutto a livello di addome, interno cosce, braccia e mammelle. Lo scopo di questi interventi è perciò prevalentemente quello di migliorare la qualità di vita del paziente riducendo i problemi funzionali creatisi e nel contempo ottenendo vantaggi estetici e psicologici importanti che incoraggiano il paziente a mantenere un adeguato stile di vita con corrette abitudini alimentari.

Il secondo tipo di approccio al paziente obeso, da parte del chirurgo plastico, è quello (raro) pre-dimagrimento, indicato per quei casi selezionati che necessitino della preventiva rimozione di masse adipose talmente grandi da rendere difficile o addirittura impedire il movimento; queste masse adipose, generalmente addominali, possono essere talmente invalidanti per il paziente, al punto di rendere inefficace ogni programma dimagrante intrapreso.
Quest’ultimo tipo di pazienti richiede un approccio multidisciplinare, e una particolare attenzione dal punto di vista anestesiologico, si tratta spesso infatti di persone con indice di massa corporea ancora molto elevato e quindi frequentemente portatori di tutte le problematiche connesse all’obesità (disturbi cardiologici, ipertensione, problemi metabolici ecc.

GLI INTERVENTI PIÙ COMUNI NELLA CHIRURGIA PLASTICA POST OBESITÀ SONO ESSENZIALMENTE:

  • ADDOMINOPLASTICA
  • TORSOPLASTICA
  • MASTOPESSI O MASTOPLASTICA RIDUTTIVA
  • LIFTING DELLE COSCE
  • LIFTING DELLE BRACCIA
  • MEGALIPOSUZIONE
  • LIFTING TRONCO SUPERIORE ED INFERIORE

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Per eseguire questi interventi si adottano tecniche operatorie molto simili a quelle utilizzate e già descritte in Chirurgia Estetica; ovviamente le grandi quantità di tessuto asportate, rendono più lunghi e più impegnativi questi interventi anche dal punto di vista anestesiologico. Gli ottimi risultati che si ottengono rendono i pazienti molto soddisfatti.